PROGETTO DI COSTITUZIONE DI UNA COMUNITA' ALLOGGIO PER MADRI IN DIFFICOLTA' CON BAMBINO/I DENOMINATA "CASA DI LUCA"

OBIETTIVO GENERALE


Il progetto si prefigge nella sua finalità generale di offrire un ambiente sereno e protetto alla donna nel momento delicato della nascita del proprio figlio o nei primi periodi di accudimento, per quelle madri che presentano carenze di risorse personali e famigliari, che non consentono quindi la nascita e la prima cura in ambiente naturale.
"Casa di Luca" cercherà di rispondere alle difficoltà affrontate da madri nubili o durante la gravidanza o con figli in tenera età, nei casi in cui manca un sostegno parentale o per madri afflitte da altre problematiche personali quali disadattamento sociale.
La Comunità potrà ospitare fino ad un massimo di quattro mamme con figli.

OBIETTIVI SPECIFICI

Nello specifico "Casa di Luca" si propone di offrire un servizio che sostenga la donna e figlio perseguendo, in particolare, i seguenti obiettivi:

• OFFRIRE UNA STRUTTURA CHE CONSENTA AL NUCLEO FAMIGLIARE DI GODERE DI UNA PROPRIA INTIMITA' E INDIPENDENZA, E NELLO STESSO TEMPO DI USUFRUIRE DELLA SITUAZIONE COMUNITARIA CHE DIVIENE RISORSA IN TERMINI DI AIUTO CONCRETO E SOSTEGNO PSICOLOGICO
Madre e bambino vivranno in un contesto che permetterà e lavorirà le loro prime interazioni e la progressiva costituzione della relazione diadica, ma nello stesso tempo la presenza di altre madri, di personale specializzato e di una progettualità individuale allontaneranno il pericolo di un eccessivo isolamento del nucleo famigliare.

OFFRIRE UNA SITUAZIONE PROTETTA DI ACCUDIMENTO CHE ASSOLVA PER LA MADRE LE INCOMBENZE SOCIALI PIU' PRESSANTI.

PREDISPORRE UN PROGETTO EDUCATIVO-RIABILITATIVO CHE CONSENTA ALLA MADRE UNA GRADUALE RICOSTRUZIONE DI CONTATTI E COMPETENZE SOCIALI, IN ARMONIA CON LA CRESCITA DEL BAMBINO E LA SUA PROGRESSIVA MATURITA' E INDIPENDENZA In particolare aiutando la madre ad avvicinarsi e usufruire in modo adeguato dei servizi materno infantili del territorio, nonchè delle agenzie educative per il bambino e pensando in modo concreto ad una futura autonomia sotto tutti gli aspetti. In particolare accompagnare la madre a gestire una casa, trovare e mantenere un impegno lavorativo, eventualmente pensare ad una propria formazione e acquisire tutte le competenze sociali necessarie all'indipendenza.

OSSERVARE TRAMITE PERSONALE QUALIFICATO LE INTERAZIONI MADRE-BIMBO, E PROGRAMMARE SE NECESSARIO UN INTERVENTO VOLTO A COSTRUIRE, RECUPERARE O MODIFICARE LE MODALITA' RELAZIONALI DELLA MADRE CON IL PROPRIO FIGLIO In particolare accompagnando la madre nelle attività di accudimento del bambino, aiutandola a riconoscere e rispondere adeguatamente alle richieste e ai bisogni di quest'ultimo, imparando ad essere per il bambino riferimento stimolante durante le prime fasi di crescita, nonchè accompagnando la mamma a riconoscere e gestire le proprie emozioni insorte nella relazione con il figlio.

IL PROGETTO PERSONALE

In collaborazione con il servizio inviante verrà steso un progetto individuale che diventa strumento fondamentale per il perseguimento degli obiettivi specifici. Il progetto dovrà contenere la previsione di permanenza presso la Comunità Alloggio la definizione di un obiettivo finale, quale potrebbe essere la completa autonomia della madre e del proprio figlio e le linee di intervento volte al raggiungimento di tale obiettivo, i tempi previsti per il raggiungimento di sottobiettivi specifici. Sarà importante indicare nel progetto anche le modalità, i tempi e gli indicatori dei momenti di verifica. Il progetto dovrà contenere anche specifici strumenti messi in atto, in accordo col servizio di riferimento, per ogni singolo caso, quali una terapia psicologica esterna, un tirocinio lavorativo, ecc...

PERSONALE

Presso "Casa di Luca" opererà una èquipe di lavoro formata da educatori professionali e da personale ausiliario, secondo quanto previsto dalla legislazione di riferimento. Il personale assicurerà la presenza presso la struttura, se la situazione degli ospiti lo richiederà, per tutto l'arco delle ventiquattro ore per tutti i giorni dell'anno, con una modalità di turni lavorativi. La riunione d'èquipe a scadenza settimanale sarà momento fondamentale di confronto, di stesura e verifica dei progetti e di supervisione. L'èquipe si avvarrà della presenza di uno psicologo.